Studiare all’Estero

Studiare all’Estero

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STUDIARE ALL’ESTERO

Sono sempre più numerosi i giovani che sfruttano l’opportunità di studiare in un altro Paese Europeo . Diverse sono le opportunità di studio e di formazione continua che si possono fare: frequentare un corso di lingua, approfondire le conoscenze pregresse ottenendo una borsa di studio, frequentare l’università , confrontarsi con una cultura diversa e aggiungere un Punto in più al proprio CV!

Tuttavia la struttura degli ordinamenti scolastici nei Paesi Europei varia considerevolmente: dall’organizzazione della formazione professionale, dall’istruzione superiore alle Università, nonchè le procedure d’esame e di rilascio dei titoli,  che si scelga di studiare nel proprio Paese o all’estero, informarsi aiuta certamente a compiere la scelta più opportuna e a rendere più divertente la vita dello studente!

Per gli Under 18

Chi frequenta le scuole superiori e vuole fare un’esperienza unica, può scegliere uno scambio scolastico internazionale. Potrà abitare in una città del mondo a scelta, dove una famiglia lo ospiterà per un intero anno scolastico.
Ecco come funziona

• gli scambi annuali si svolgono nel periodo compreso tra luglio-agosto e giugno-luglio dell’anno successivo
• si soggiorna presso una famiglia del posto
• si frequenterà la scuola pubblica del Paese ospitante, senza perdere l’anno scolastico in Italia. Il periodo di studi all’estero è riconosciuto sulla base di precise normative ministeriali (D.L. 16/4/94 art. 192 n. 297); in alcuni casi sarà necessario sostenere una prova integrativa su alcune materie concordate con il Consiglio di Classe, per essere ammessi all’anno accademico successivo
• gli studenti che hanno concluso l’anno scolastico con una media dell’otto o superiore, possono inoltre fare domanda per l’assegnazione di una borsa di studio
• gli scambi riguardano solo gli studenti che frequentano il quarto e il quinto anno delle scuole medie superiori.

Inoltre ci sono programmi che permettono di frequentare una scuola pubblica di un altro Paese per periodi di tempo più limitati, e gli scambi di classe, che offrono la possibilità di andare all’estero con i propri compagni di classe, ospiti nelle famiglie degli studenti del posto.

Tra le associazioni che si occupano di scambi scolastici internazionali: EF Studiare all’estero, Intercultura, World Education Program.

In particolar modo Intercultura promuove e organizza scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno quasi 1500 ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero ed accogliendo nel nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Intercultura, inoltre organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.

Per gli Over 18

Come frequentare l’università all’estero:

Iscriversi a un corso di laurea all’estero, presso un’università straniera, è una decisione sempre più frequente tra gli studenti di tutto il mondo. Frequentare un corso di laurea o un master in un paese straniero è più prestigioso, più spendibile sul mercato del lavoro e più remunerativo durante la futura carriera professionale. Intraprendere un percorso di questo tipo non è, però, sempre facile, perché c’è bisogno di districarsi in vari aspetti burocratici e logistici. Il primo passo quindi è sicuramente quello di reperire informazioni attendibili.

Ogni Paese ha i suoi ordinamenti di studio e districarsi tra le varie regole non è facile: il Centro Risorse Internazionale per l’Orientamento ha realizzato delle ottime guide  che si rivelano  utilissime per orientarsi allo studio nei principali Paesi Europei:

Sito: http://www.euroguidance.it/prodotti/vivereuro/germania.pdf

L’Unione Europea pubblica invece  la Guida dello studente: prezioso strumento per orientarsi in un’università straniera. Altre utili informazioni sui programmi attivati in Europa si possono trovare su L’Europa per i giovani, pubblicazione curata dalla Rappresentanza di Milano della Commissione europea.

Il riconoscimento dei titoli di studio è una delle cose da tenere maggiormente in considerazione nel momento della scelta del paese in cui recarsi a studiare. Il   riconoscimento dei titoli accademici è  regolamentato da una serie di norme e procedure     che variano da paese a paese. Le strutture preposte  al riconoscimento dei titoli accademici fanno parte della rete europea denominata NARIC (National Academic   Recognition Information Centres), promossa dalla Commissione Europea ed ENIC  promossa dal Consiglio d’Europa e dall’Unesco.
Sito: http://www.cimea.it.

Ai cittadini dell’Unione Europea è fornito un ulteriore strumento: l’EUROPASS, un insieme di documenti aggregati in un dossier e pensati con l’obiettivo di rendere più trasparenti e leggibili i titoli, le qualifiche e le competenze acquisite nell’ambito di contesti di apprendimento formali, non  formali e informali.

Sito:http://europass.cedefop.europa.eu/

I Paesi maggiormente gettonati dai ragazzi italiani sono la Francia, la Germania, la Gran  Bretagna, la  Spagna e gli Stati Uniti. Per accedere alle università straniere, però, bisogna sostenere, nella maggior parte dei casi, test di lingua ed esami di accesso.

Francia: Per accedere alle università francesi è necessario sostenere un test di lingua, e, per alcune tipologie, bisogna anche superare un concorso. Il modulo per la preiscrizione può essere ritirato presso una delle sedi del Centre Culturel Francais (tel. 02/4859191) e riconsegnato entro il 30 gennaio. Maggiori Informazioni sono reperibili presso gli uffici culturali delle ambasciate francesi all’estero dove si trovano sia il materiale dell’Office national d’information sur les enseignements et les professions (Onisep), sia le brochure del Bureau d’information et d’orientation.

Germania: Italia e Germania hanno siglato un accordo per il riconoscimento automatico dei titoli di studio. Bisogna superare appositi esami di lingua tedesca. I corsi di laurea a numero chiuso prevedono un limite alle iscrizioni straniere. Informazioni dettagliate possono essere richieste presso le sedi diplomatiche tedesche, oppure presso gli istituti Goethe

(tel. 06/8440051; 02/776971

http://www.goethe.de/it/mai

Gran Bretagna: tutti i corsi sono a numero chiuso. I diplomi rilasciati dalle Scuole superiori italiane sono di norma, accettati, se  compatibili con il corso di studi scelto. La conoscenza dell’inglese è verificata attraverso un test. Maggiori  informazioni possono essere richieste presso il British Council (tel. 02/772221), oppure ai ministeri competenti di Inghilterra e Galles, Scozia e Irlanda del nord.

Spagna: Si può fare richiesta di iscrizione in qualsiasi università, ma bisogna superare un esame di carattere generale. Sono previste anche borse di studio per studenti stranieri; le informazioni vanno richieste al Ministero degli Affari esteri o alla Consejeria de Educacion di Roma (tel. 06/68302457; meco@flashnet.it). E’, inoltre, possibile consultare il sito del Ministero della Pubblica istruzione spagnolo http://www.mec.es

Stati Uniti: i titoli ottenuti nelle Università, mancando un accordo ufficiale, non hanno valore legale in Italia. Le specializzazioni, invece, risultano apprezzate da molte aziende italiane. Importante la conoscenza dell’inglese, che verrà verificata attraverso un apposito test. E’ opportuno, inoltre, scegliere diverse strutture a cui inviare la domanda di ammissione, e muoversi almeno un anno prima, essendo l’ammissione molto competitiva.

Per studiare in America è necessario un visto speciale. per quanto riguarda gli servizi di orientamento istituiti dall’Usis (United States Information Service), sono attivi nelle principali città italiane.

L’Usis è contattabile in vari modi:

Tel. 02/86339451

e-mail: csa@usis.it

sito web: http://www.usis.it

Pertanto, chi ha intenzione di provare ad accedere ad un corso di studio all’estero, deve prepararsi adeguatamente, soprattutto studiando e migliorando la conoscenza della lingua del paese di destinazione.

Frequentare un corso di lingua all’estero può essere un’ottima soluzione.

La Master Studio è uno dei maggiori  tour operator italiani, leader nell’organizzazione di corsi di lingua all’estero, in grado di assicurare agli studenti e ai professionisti  una vasta gamma di corsi e numerose destinazioni adattabili a ogni desiderio o necessità. Ecco perché decidere di studiare una lingua straniera direttamente sul posto è un valido investimento.

http://www.masterstudio.it/

BBC per principianti

La BBC vi offre una serie di ottimi corsi online per principianti. Disponibili anche materiali audio e video.

http://www.bbc.co.uk/languages/index.shtml

Il portale Lingue di Europa.

Questo portale è la via di accesso ad una miniera di informazioni sulle lingue dell’Unione europea. Le informazioni contenute in questo portale sono divise per argomenti. Scegli l’argomento che ti interessa nel menù di sinistra: diversità linguistica, apprendimento delle lingue, insegnamento delle lingue, traduzione, interpretazione e tecnologia linguistica.

http://europa.eu/languages

Link utili

Eurydice- Il portale che mette in rassegna tutti i sistemi formativi nazionali in Europa
http://www.indire.it/eurydice/index.php

Soggiorni linguistici – Apprendere una lingua straniera all’estero o migliorare le conoscenze di base  possedute. Un soggiorno linguistico in un altro Paese potrebbe  rivelarsi utile   in tal senso. Esistono diverse tipologie di corsi: per principianti, intermedi e avanzati; la durata dei corsi è variabile: da  una settimana a un anno. Molte sono le  scuole, college e università straniere che promuovono,  durante tutto l’arco dell’anno,  soggiorni linguistici   all’estero.

Per saperne di più consulta il sito  http://europa.eu/youth/studying/language_learning/index_eu_it.html

Centri linguistici internazional  http://www.ef-italia.it/aya/

Borse di studio

Le borse di studio sostengono la specializzazione e lo studio in generale, in Italia e all’estero; vengono erogate da fondazioni, ministeri, commissioni culturali e,generalmente, sono concesse agli studenti più meritevoli. Ecco un elenco di siti da cui trarre informazioni sulle varie opportunità:
http://www.esteri.it (sito del Ministero degli Affari Esteri)
http://www.unesco.org (sito dell’Unesco)
http://www.fulbright.it sito della Commissione per gli Scambi Culturali fra l’Italia e gli Stati   Uniti

http://www.unipd.it sito dell’Università degli studi di Padova
http://www.fondostudentiitaliani.it (sito del Fondo per Studenti Italiani)

Borse europee di ricerca pre- e post-dottorato

Informazioni utili per tutti i giovani ricercatori che intendono partecipare a programmi europei. Il sito contiene informazioni su borse di studio e di ricerca in Europa. http://cordis.europa.eu/fp7/dc/index.cfm?fuseaction=UserSite.PeopleCallsPag

Corsi di specializzazione post-laurea in materia di integrazione europea

L’elenco dei corsi post-laurea in materia di integrazione europea presso le università degli Stati membri e in alcune università di paesi non appartenenti all’UE. http://ec.europa.eu/education/integration/index_en.html

ELSA – Associazione degli studenti europei di giurisprudenza

Sei uno studente di giurisprudenza e desideri affrontare un’esperienza di lavoro all’estero? Qui troverai informazioni sul programma di scambio per studenti praticanti (Student Trainee Exchange Programme) predisposto dall’associazione indipendente di studenti di giurisprudenza più grande del mondo. ELSA offre ogni anno circa 450 opportunità di praticantato in tutta Europa e talvolta in altre parti del mondo.

http://www.elsa.org/lawstudents/traineeships.html

  Ploteus: il portale delle opportunità di apprendimento nello spazio europeo

Un’ampia gamma di informazioni utili agli studenti internazionali: gli istituti di istruzione  superiore, le possibilità per unire studio e lavoro. Per Effettuare la ricerca, basta   selezionare la lingua  desiderata, il livello d’istruzione di vostro interesse e il paese   in cui volete studiare.

http://ec.europa.eu/ploteus/

IL PROGRAMMA LIFE LONG LEARNING (LLP)
“UN PROGRAMMA PER L’APPRENDIMENTO PERMANETE”

Il PROGRAMMA LLP- è il programma dell’UE dedicato all’istruzione e alla formazione permanete ed è il quadro di riferimento delle politiche comunitarie in materia di educazione e formazione. L’obiettivo del programma è contribuire, attraverso l’apprendimento permanente, allo sviluppo dell’UE.

Il programma comprende diverse iniziative nel campo della mobilità studenti, laureati e docenti. Esso è costituito da 4 sotto programmi settoriali: Comenius, Erasmus Placement, Leonardo da vinci e Grundving. I quattro sottoprogrammi sono tra di loro collegati da un programma trasversale, articolato in quattro attività chiave: politiche di cooperazione e innovazione, lingue, nuove tecnologie, dissecazione e utilizzo dei risultati delle azioni sostenute.

Infine il programma Jean Monnet completa il piano attraverso attività dedicate al tema dell’integrazione europea, sostenendo istituzioni attive in questo campo.

DESTINATARI

Mondo dell’istruzione: studenti, insegnanti, formatori, persone attive nel campo delle risorse umane, enti e centri che si occupano di apprendimento permanente.

Gli inviti a presentare proposte di progetto e i bandi di gara sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.

Per saperne di più

Sito: www.programmallp.it/

COMENIUS- PER LE SCUOLE SUPERIORI

IL Programma Comenius, si rivolge al primo ciclo d’istruzione, dalla scuola materna a quella secondaria. E’ destinato a tutti coloro che operano nella comunità scolastica.

Il progetto vuole sviluppare nei ragazzi e n egli educatori la conoscenza, la comprensione e la consapevolezza del valore  della diversità culturale e linguistica europea e migliorare la qualità dell’insegnamento.

Aiutare i giovani ad acquisire le competenze di base necessarie per la vita e le competenze necessarie ai fini dello sviluppo personale, dell’occupazione e della cittadinanza europea attiva.

In particolare, il programma  ha l’obiettivo di migliorare la qualità e aumentare il volume della mobilità degli scambi di allievi e personale docente nei vari Stati membri

migliorare la qualità e aumentare il volume dei partenariati tra istituti scolastici di vari Stati membri, in modo da coinvolgere in attività educative congiunte almeno 3 milioni di allievi nel corso della durata del programma

incoraggiare l’apprendimento delle lingue straniere moderne

promuovere lo sviluppo, nel campo dell’apprendimento permanente, di contenuti, servizi, soluzioni pedagogiche e prassi innovative basati sulle TIC

migliorare la qualità e la dimensione europea della formazione degli insegnanti

migliorare le metodologie pedagogiche e la gestione scolastica.

Sito:www.programmallp.it/comenius

ERASMUS-PER GLI UNIVERSITARI

Il Programma settoriale Erasmus è oggi il programma europeo più conosciuto dalle giovani generazioni, in vent’anni ha permesso a oltre 2 milioni di studenti di svolgere un periodo di studi presso università di un diverso Paese europeo.

Durata: Min. 3 mesi – Max. 12 mesi

Gli studenti interessati devono presentare la candidatura presso l’Ufficio Erasmus del proprio Istituto, entro la scadenza prefissata negli specifici bandi. Infatti ogni ateneo ha stipulato accordi specifici con altre università europee, pertanto le possibilità offerte variano da università a università.

Lo studente Erasmus, che può ricevere per il periodo di tirocinio un contributo comunitario ad hoc, ha l’opportunità di acquisire competenze specifiche ed una migliore comprensione della cultura socioeconomica del Paese ospitante, con il supporto di corsi di preparazione o di aggiornamento nella lingua del Paese di accoglienza (o nella lingua di lavoro), con il fine ultimo di favorire la mobilità di giovani lavoratori in tutta Europa.

Sito:www.programmallp.it/erasmus

ERASMUS PLACEMENT-PER GLI UNIVERSITARI

Erasmus Placement è un programma di mobilità studentesca che offre agli studenti la possibilità di arricchire il proprio curriculum con un’esperienza lavorativa all’estero. Il tirocinio, che ha una durata compresa tra i 3 ed i 12 mesi, può essere svolto in qualsiasi azienda del settore pubblico o privato che eserciti un’attività economica. Inoltre, a seconda di quanto previsto nei regolamenti dei diversi corsi di studio, Erasmus Placement può costituire a tutti gli effetti, tirocini curriculare, anche se riconosciuto ex- post, o come crediti aggiuntivi non utili al conseguimento del titolo.

Gli studenti universitari possono ricevere per il periodo di tirocinioun contributo di circa 600 euro al mese.

Alcuni atenei aggiungono un contributo proprio che può essere forfettario (ad esempio a copertura delle spese di viaggio) o mensile, talvolta sotto forma di borsa di studio per gli studenti più meritevoli o a basso reddito. Vitto e alloggio sono generalmente esclusi: alcuni fortunati ottengono il benefit dei buoni pasto, ma tutto dipende dalla politica aziendale della sede dove si svolge lo stage (così come avviene nel caso di tirocini fatti in Italia).
Possono candidarsi gli studenti iscritti ad anni successivi al primo, sia nel corso di laurea triennale che specialistica. L’Erasmus Placement è aperto anche a chi frequenta dottorati di ricerca o scuole di specializzazione. A seconda di quanto previsto nei regolamenti e nei piani didattici dei diversi corsi di studio, l’Erasmus Placement può costituire a tutti gli effetti tirocinio curriculare (cioè vale nel conteggio dei crediti) oppure può essere riconosciuto ex post come tirocinio curriculare o come crediti aggiuntivi non utili al conseguimento del titolo di laurea. I Paesi di destinazione sono 31, gli stessi partecipanti al programma Erasmus: tutti i 27 paesi dell’Unione europea, i tre paesi Efta (Islanda, Norvegia e Liechtenstein) e la Turchia.

LEONARDO DA VINCI- PER LAUREANDI E NEOLAUREATI

l l Programma settoriale Leonardo da Vinci consiste nella possibilità di svolgere un tirocinio all’estero per un periodo che va dai tre ai quattro mesi usufruendo di una borsa di studio che copre le spese di viaggio andata e ritorno, soggiorno, assicurazione e corso di lingua sul posto. E’ un programma di formazione-lavoro finanziato dall’Unione Europea ed ha come obiettivo il miglioramento degli strumenti e dei sistemi di formazione legati al mondo del lavoro e ai suoi mutamenti.

Destinatari

giovani in formazione iniziale (apprendista, alunno, tirocinante, ecc.);

persone disponibili sul mercato del lavoro (lavoratori, diplomati, laureati);

professionisti nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale (docenti, formatori, ecc.).

Settori del Tirocinio: i settori vengono indicati nel singolo bando e possono riguardare l’ambito sociale, culturale, umanistico, scientifico.

Durata del Tirocinio:  generalmente un tirocinio Leonardo dura 3-4 mesi.

Paesi di destinazione: attualmente i paesi partecipanti sono i 27 paesi membri dell’Unione Europea, i tre dello spazio economico europeo e la Turchia. In futuro è prevista la partecipazione della Confederazione Svizzera e dei paesi candidati all’adesione.

I candidati, presa visione del bando, devono spedire, entro i termini indicati, la domanda di partecipazione (da compilare su apposito modulo) assieme al proprio curriculum in formato europeo e due foto tessera.

Borsa di tirocinio:La borsa di tirocinio riesce a coprire le spese di viaggio internazionale, l’assicurazione, l’alloggio all’estero, il corso di lingua, il tutoring da parte dell’organismo di accoglienza e, in genere, anche le spese di trasporto locale per raggiungere i luoghi delle attività in programma.  Nella maggior parte dei casi i tirocinanti debbono provvedere ai propri pasti e, a questo scopo, ricevono un sussidio per il vitto

Sito: http://www.programmaleonardo.net/llp/home.asp

GRUNDTVING-PER GLI ADULTI

Il programma settoriale Grundtvig risponde alle esigenze didattiche e di apprendimento delle persone coinvolte in ogni forma di istruzione degli adulti, nonchè degli istituti e delle organizzazioni che sono preposti a questo tipo di istruzione o lo agevolano.
L’Obiettivo del Programma è rispondere alla sfida educativa posta dall’invecchiamento della popolazione europee. Grundtving offre, inoltre,  la possibilità di migliorare le proprie conoscenze e competenze.

Sito:www.programmllp.it/grundtving

TRASVERSALE

Il Programma trasversale, è incentrato su obiettivi non legati ad un singolo settore dell’istruzione e della formazione ma all’intero processo dell’apprendimento permanente. E’ quindi una sorta di ponte sui quattro “pilastri”, i programmi settoriali Comenius, Erasmus, Leonardo e Grundtvig ed ha una funzione di collegamento e complementarietà, per sostenere le attività finalizzate a raggiungere gli obiettivi politici dell’LLP.

Il programma promuove visite di studio dei responsabili nei campi di educazione e formazione, l’apprendimento delle lingue al fine di favorire il dialogo interculturale europeo, lo sviluppo di teconologie dell’informazione e della comunicazione.

Sito:www.programmllp.it/trasversale

JEAN MONET-PER I PROFESSORI

IL  programma Jean Monnet sostiene l’insegnamento, la ricerca e lo studio di temi connessi all’integrazione europea ed è interamente gestito dalla Commissione europea attraverso l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA).
Oltre a stimolare le attività didattiche di ricerca e di riflessione nel settore degli studi nel settore, supporta l’esistenza di un’opportuna serie di istituzioni e associazioni europee che si concentrano su temi connessi all’integrazione europea e sull’insegnamento e formazione in una prospettiva europea.
Il programma Jean Monnet si prefigge i seguenti obiettivi operativi:
– stimolare l’eccellenza dell’insegnamento, della ricerca e della riflessione nel campo degli studi sull’integrazione europea negli istituti di istruzione superiore all’interno e all’esterno della Comunità;
– rafforzare la conoscenza e la consapevolezza dei temi connessi all’integrazione europea tra gli esperti del mondo accademico e tra i cittadini europei in generale;
– sostenere importanti istituti europei che si occupano di temi connessi all’integrazione europea;
– sostenere l’esistenza di istituzioni e associazioni europee di elevato profilo operanti nei settori dell’istruzione e della formazione.

I finanziamenti sono erogati come contributo a coprire costi amministrativi e operativi.

I bandi per partecipare sono annuali.

Sito:www. programmllp.it/jeanmonnet

 




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