BORSE DI STUDIO DELL’ONU PER PROGETTI DI COOPERAZIONE NEI PAESI IN VIA...

BORSE DI STUDIO DELL’ONU PER PROGETTI DI COOPERAZIONE NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO

0 407

 

Vi piacerebbe trascorrere un anno lavorando nel settore della cooperazione in un paese in via di sviluppo come Cuba o la Giordania, Ecuador o Mozambico? Il Dipartimento degli Affari economici e sociali dell’Onu e il ministero degli Esteri italiano promuovono, a tal proposito, il nuovo bando “Fellowship Programme for technical cooperation capacity building and human resources development”, che permetterà ai selezionati di partire per uno di questi Paesi nel mese di gennaio 2016.
Il progetto è destinato a giovani laureati intenzionati a svolgere un percorso di formazione nel settore della cooperazione e dello sviluppo, avrà una durata totale di 11 mesi e permetterà ai giovani di partecipare a progetti per il supporto e l’aiuto a questi paesi.
Per candidarsi bisogna essere laureati, conoscere e parlare l’inglese in maniera fluente, avere un’età massima di 28 anni e conoscere le tematiche dello sviluppo e della cooperazione. Conoscere altre lingue straniere costituisce un requisito preferenziale.
Il programma si articola in due diverse fasi. La prima prevede, presso la sede di Torino, un corso introduttivo a metà dicembre della durata di due settimane sulla cooperazione internazionale, le tecniche e le procedure dei progetti di cooperazione italiani e internazionali. Segue poi la fase vera e propria dell’assegnazione presso una sede operativa in uno dei paesi nei quali il ministero svolge attività di cooperazione.
I candidati prescelti  riceveranno una borsa di studio il cui valore viene definito dalle Nazioni Unite in base al costo della vita del Paese di destinazione.
La candidatura va inviata entro il 7 luglio 2015 attraverso “Online Web Application” al seguente link: www.undesa.it
Per maggiori informazioni si può consultare anche questo link di presentazione del progetto in inglese.
In media ogni anno vengono concesse 30 borse di studio.

Nessun commento

Lascia un commento