Bullismo e Cyberbullismo:Creazione in rete

Bullismo e Cyberbullismo:Creazione in rete

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Bullismo e cyberbullismo sono problematiche sempre più diffuse e ancora più spesso taciute tra i giovani.

Per questo motivo gli studenti della classe 1°A dell’Istituto Galilei-Costa di Lecce, di età compresa tra i 14 ed i 15 anni, hanno individuato un modo per arginarlo.

Tramite una ricerca di “Classi Debullizzate” hanno coinvolto e stretto collaborazioni con gli altri studenti e con associazioni di tutta Italia per dire basta al bullismo.

Il movimento nato SBAM Stop Bullying Adopt Music grazie alla rete ha ottenuto più di 17 mila like nella sua pagina Facebook ufficiale “Ma basta!”. Ma le novità introdotte sono utili ed estremamente intelligenti.

Si tratta di Bulliziotti, Bulliziotte e Bullibox. Esperti psicologi, pedagogisti, polizia e uno sportello a cui rivolgersi (anche in forma anonima) a disposizione di chi subisce soprusi e atti di bullismo. Il tutto sarà attivo a partire dal prossimo anno scolastico.

Pensiamo che i Bulliziotti possano rappresentare un’importante ed efficace novità – raccontano i giovanissimi autori del portale – in quanto noi ragazzi a volte preferiamo, per diversi motivi, non rivolgerci agli adulti (insegnanti, genitori, dirigenti, etc.) mentre ci sentiremmo molto più a nostro agio a parlare e a riferire di eventuali episodi di bullismo o cyberbullismo ai nostri pari, o magari di qualche anno più grande. Ci piace immaginare la presenza di Bulliziotti di classe (che possono coincidere con i rappresentanti di classe oppure no), questi sono molto importanti in quanto assistono in aula, dentro e fuori dalla scuola o sul web agli episodi e alle dinamiche che man mano si creano. Ma sono importanti anche i Bulliziotti d’istituto, scelti tra le ragazze ed i ragazzi più grandi, quelli rispettati da tutta la scuola, a cui tutti i ragazzi si possono rivolgere per chiedere aiuto o per segnalare o accendere un piccolo segnale d’allarme. Se poi si volesse anche una sorta di organizzazione provinciale, si potrebbero nominare dei Bulliziotti delle Consulte, preposti anche ad organizzare incontri, corsi di formazione, etc.”

fonte:rds.it

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