La Città della Scienza di Napoli in fumo. Ricostruiamola!

La Città della Scienza di Napoli in fumo. Ricostruiamola!

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“Con l’incendio che ha devastato la Città della Scienza di Napoli se ne va in fumo una importante esperienza culturale: realizzata a Bagnoli nel contesto di un grande programma di recupero urbano, contava circa 350 mila visitatori all’anno ed occupava tra dipendenti e indotto circa trecento persone – dichiara il presidente di Italia Nostra Marco Parini.

Questa esperienza, che prese avvio nel 1996 e vide promotore lo Stato, la Regione, la Provincia ed il Comune di Napoli ha rappresentato per il Sud e per l’intero Paese un centro culturale di alto livello, un museo scientifico all’avanguardia. Quest’esperienza non può finire con un rogo, magari doloso. Italia Nostra chiede al nuovo Governo una risposta immediata con il finanziamento della sua ricostruzione in tempi rapidi. Non si pensi al concorso delle risorse economiche tra le esangui casse degli enti locali. Risponda il Governo che va a nascere con un atto che dia sostanza ai mille impegni elettorali assunti da tutti i partiti sulla cultura”.

Intanto dall’Unione Europea arriva il commento del commissario Ue alla politica regionale Johannes Hahn: “Vista l’importanza del sito, la Commissione è pronta a prendere in considerazione il cofinanziamento per la ricostruzione di questo progetto. Vorrei esprimere il mio rammarico profondo per quanto è successo a questo progetto, punto di riferimento a Napoli, che fa parte del più ampio piano di riqualificazione urbana per l’area di Bagnoli, ma è particolarmente preoccupante se emerge – come viene suggerito – che l’edificio è stato volutamente messo a fuoco da elementi criminali”.
“In primo luogo – ha aggiunto – spetta alle autorità della Campania e di Napoli prendere in considerazione quando e come il museo può essere ricostruito”.

Il Progetto è stato co-finanziatio dal Fondo Europeo di Sviluppo regionale. Il museo è stato cofinanziato dalla UE attraverso i 1994-1999 e 2000-2006 programmi FESR regionali di Campania e vari progetti legati alla Città della Scienza come la recente “Corporea”, progetto del valore di 5,6 € milioni di euro. La zona ospita anche “Campania Innovazione”, che è un importante beneficiario di fondi FESR 2007-2013 nel campo dell’innovazione e della ricerca.

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