Come diventare impiantista termoidraulico

Come diventare impiantista termoidraulico

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Oggi cercheremo di darvi alcuni chiarimenti e suggerimenti sulla professione di impiantista termoidraulico.

L’impiantista termoidraulico svolge un lavoro centrale per la realizzazione di una qualsiasi costruzione edile in cui sia necessario avere acqua, servizi e riscaldamento.

I primi tempi
Il percorso per diventare un impiantista termoidraulico in grado di svolgere il lavoro con autonomia è lungo; inizialmente lavorerai in affiancamento a impiantisti esperti, svolgendo mansioni di manovalanza come ad esempio passare gli attrezzi; dovrai essere molto attendo a osservare tutte le lavorazioni in modo da memorizzare i diversi interventi da mettere in atto a seconda del contesto di lavoro. L’esperienza in questo campo è essenziale, più si osserva più si impara. Nel momento in cui ci si presenta per una riparazione o si inizia a fare un impianto nuovo e si deve mettere mano ai tubi è importante sapere esattamente cosa si sta facendo, perché gli errori che si possono compiere in corso d’opera spesso si rendono visibili soltanto a lavoro compiuto, in fase di collaudo, e questo può comportare di dover spaccare nuovamente muri e piastrelle, provocando un dispendio di tempo e risorse.

I rapporti con il cliente e le altre figure
Quando l’impiantista lavora prevalentemente per i privati, è importante saper creare e mantenere rapporti di fiducia con i clienti, dare un’immagine di serietà e di pulizia: il passaparola è un buon veicolo per creare una solida rete di clientela e farla espandere. L’impiantista che lavora in cantiere deve, invece, coordinare il proprio lavoro con quello di altre figure professionali, cercando, anche in questo caso, di instaurare rapporti collaborativi con tutti, anche se generalmente l’interlocutore diretto per le varie figure è il capocantiere, che funge da mediatore.

La varietà del lavoro
Un ultimo aspetto positivo di questo lavoro è che è molto vario: a distanza di breve tempo si cambiano abitazione, cantiere, cliente, colleghi, interlocutori e lavorazioni, e, inoltre, è possibile specializzarsi in ambiti differenti: dalle riparazioni alle nuove installazioni, dal riscaldamento alle nuove tecnologie per gli impianti solari.

 

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO

L’impiantista termoidraulico si occupa della progettazione, della realizzazione e del collaudo di condutture per l’acqua e per il gas, di impianti sanitari, collettori solari, pompe di calore, impianti di recupero, piscine e impianti di deumidificazione.

Progetta e realizza impianti centralizzati di riscaldamento, impianti di depurazione dei gas di scarico, di ventilazione e di combustione. Installa bruciatori a gasolio e a gas, caldaie, rubinetterie, scaldabagni e dispositivi per lo scarico delle acque piovane.
Effettua anche controlli sugli impianti al fine di verificarne il corretto funzionamento e interventi di manutenzione.
È autorizzato a rilasciare al committente una dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto delle norme, che deve essere depositata presso lo Sportello unico dell’edilizia del Comune in cui ha sede l’impianto entro trenta giorni dalla conclusione dei lavori.

Contesti di lavoro, dove lavora
L’impiantista termoidraulico opera prevalentemente in qualità di lavoratore autonomo oppure come dipendente o collaboratore presso piccole o medie e grandi imprese di costruzione o di manutenzione e installazione di impianti termoidraulici. Può anche lavorare presso enti pubblici o istituti privati incaricati di certificare il corretto funzionamento degli impianti installati dalle imprese.
Generalmente lavora in squadra, rapportandosi con il Direttore di cantiere e le maestranze, ma per interventi di piccole dimensioni può svolgere la sua attività anche da solo: in questo caso si relaziona direttamente con il cliente.
Il suo orario si svolge in media entro le 40 ore settimanali, ma può essere flessibile in base all’entità del lavoro e all’urgenza dei tempi di consegna.
L’ambiente lavorativo è spesso caratterizzato da polvere e rischio di infortuni, pertanto è necessario indossare un adeguato equipaggiamento: tuta da lavoro, scarpe antinfortunistiche, occhiali, maschere, guanti, avvolgenti, ecc. Lavora principalmente con attrezzi, come le scale estensibili, i trapani, i piega tubi, strumenti per la saldatura, riduttori di pressione, rubinetti e valvole.

Requisiti
L’impiantista termoidraulico deve

  • conoscere i principi di matematica, fisica e geometria
  • avere un’approfondita conoscenza in materia di termoidraulica, idraulica e termotecnica
  • conoscere il disegno di impianti termici e idraulici ed essere in grado di progettarli sottoforma di semplici schemi per poi eseguirli
  • comprendere la resistenza dei materiali e le loro sollecitazioni meccaniche
  • saper usare in modo razionale strumenti di misurazione e collaudo dei prodotti realizzati
  • conoscere la legislatura vigente riguardante la sicurezza e gli impianti a norma
  • saper fare correttamente un preventivo
  • avere capacità di problem solving e sapersi relazionare con i superiori
  • possedere prudenza e raziocinio nei movimenti in cantiere e, infine, conoscere la lingua inglese per comprendere documenti tecnici spesso non tradotti.

L’Impiantista Termoidraulico, oltre a specifiche competenze tecniche, deve possedere una buona manualità e capacità organizzative.

Sbocchi professionali
Una interessante scelta professionale per un impiantista termoidraulico è quella di consorziarsi con altri tecnici per poter offrire una gamma completa di servizi e assicurarsi conseguentemente un’ampia fascia di mercato. Per un consorzio inoltre è più facile ottenere l’iscrizione all’Albo Costruttori o la certificazione europea indispensabile per partecipare a gare d’appalto pubbliche o assumere il ruolo di terzo responsabile di caldaie di potenza superiore a 350Kw. Un’ulteriore possibilità di inserimento nel mondo del lavoro è offerta dalle Amministrazioni comunali o provinciali, con le quali si può anche collaborare come fornitori esterni.
In qualità di libero professionista è tenuto per legge a iscriversi all’Albo delle Imprese Artigiane presso la locale Camera di Commercio. Inoltre, ai lavoratori autonomi è richiesto di aprire una Partita IVA e regolarizzare la propria posizione con INAIL e INPS.

FONTE: scheda Impiantista Termoidraulico Informagiovani Torino; Jobtel; ISFOL,Orientaonline.

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