Differenziata: l’esempio Roccadaspide approda in Veneto

Differenziata: l’esempio Roccadaspide approda in Veneto

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Degli straordinari risultati conseguiti negli ultimi anni dal comune di Roccadaspide in materia ambientale si è accorta tutta l’Italia, dal momento che il comune della Valle del Calore è uno dei primi in tutto il Paese per la percentuale di raccolta differenziata. Ad accorgersi del risultato straordinario e a chiedere come sia stato possibile nel giro di pochi anni superare il 90% di differenziata è anche un comune in provincia di Verona, Malè.

L’assessore all’ambiente di quel comune, Giuliano Zanella, in una lettera inviata all’amministrazione comunale retta da Girolamo Auricchio, ha chiesto di poter conoscere le strategie utilizzate per ottenere simili risultati.

“Gradirei avere informazioni sulle strategie da voi usate. – scrive Zanella – Nel nostro comune da cinque anni non superiamo il 50% e la tendenza è negativa. Parlo della Lessinia, i monti a nord di Verona. Altri comuni della zona arrivano nella massima indifferenza, al 37% e uno addirittura 1,5%”.

Pronta la risposta dell’amministrazione comunale: il sindaco ha subito risposto spiegando l’impegno dell’amministrazione e dei cittadini per la raccolta differenziata porta a porta. Auricchio ancora una volta ha sottolineato che le ragioni di questi risultati sono legate all’efficienza del servizio di raccolta: un servizio che nel giro di poco ha permesso di eliminare i cumuli di spazzatura che negli anni passati spesso si vedevano in strada, e di abolire contenitori e campane per il vetro.

A Roccadaspide il sistema della raccolta differenziata “porta a porta” è attivo fin dal marzo 2007, non solo nel capoluogo ma anche nelle cinque frazioni: fin dalla prima fase dell’applicazione del sistema sono stati impiegati solo operai comunali ed utilizzati automezzi comunali che ogni giorno percorrono 500 km su tutto il territorio. A contribuire al raggiungimento di questo obiettivo anche la realizzazione dell’isola ecologica; l’attivazione di un servizio di compostaggio domestico, in conseguenza del quale molte famiglie ottengono una riduzione del 30%; l’istituzione di un servizio di raccolta di batterie; l’istituzione di un centro di raccolta convenzionato con il Centro di Coordinamento RAEE per la raccolta di frigoriferi, televisioni, monitor, apparecchi di illuminazione; l’istituzione della raccolta di indumenti ed accessori di abbigliamento, mediante l’impiego di appositi contenitori.

Auricchio ha rimarcato anche che le tariffe sono tra le più basse in Italia: 1,50 euro a mq con uno sconto del 30% per chi abita da solo. “Risultati importanti che confermano il costante impegno della comunità. – afferma Auricchio – Ritengo importante anche che altri comuni ci chiedano quali siano le strategie da noi utilizzate: si tratta di un’ulteriore conferma che la strada da noi imboccata è quella giusta”.

 

Via InfoCilento

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