EcoBottega

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“Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata”
Albert Einstein

Nella cultura del biologico risiede l’Arte della Vita.  Alla luce delle problematiche ecologiche, diventa, di straordinaria importanza un comportamento sostenibile, che possa avvicinare gli esseri umani al proprio habitat naturale e per farlo Ecobottega si ispira a dei principi che stanno alla base della sua filosofia, ovvero la salvaguardia dell’equilibrio psico-fisico della persona e il pieno rispetto verso la Natura. 

Paperflop: le infradito fatte di giornale

Comprare un paio di ciabatte infradito può diventare un’azione socialmente responsabile. Sembra strano eppure anche un paio di semplici ciabatte da mare possono rappresentare un’azione positiva e concreta verso le persone più svantaggiate.

E’ questo l’intento di un gruppo di promotori dell’isola di Jakarta che da poco ha lanciato le prime ciabatte infradito fatte di materiali riciclabili e completamente eco-sostenibili. Le infradito green si chiamano Paperflop e il loro aspetto è quello di un normalissimo paio di infradito, se non si guarda la tomaia della scarpa.

Radici di palma, gusci di noci di cocco e gomma naturale,insieme ad un chilogrammo di carta proveniente da vecchi quotidiani riciclati, sono gli ingredienti e i componenti organici principali che costituiscono la struttura e il design di un paio di queste eco-ciabatte. Sostenibili nella forma ma anche nel modo di produrle, le Paperflops infatti vengono create da lavoratori svantaggiati dell’Isola di Jakarta.

Gli organizzatori di questa missione socialmente responsabile made in Indonesia lasciano spazio alle mani e alla fantasia di bambini di strada e adulti con disabilità fisiche o mentali per creare queste Paperflop che vengono poi rivendute per circa trenta euro al paio.

Basta, quindi, molto poco per contribuire alla crescita professionale al mantenimento di lavoratori deboli, senza la paura che i materiali delle Paper Flops diventino troppo fragili: le ciabatte infatti vengono anche rivestite di un sigillante che è a base di acqua e dunque ancora una volta completamente naturale.

🙂

LA BEVANDA ROSSA DEL BENESSERE A TUTTO TONDO: TÈ ROOIBOIS

Il tè rooibos è una bevanda tradizionale del Sud Africa ottenuta dalla fermentazione delle foglie di una pianta coltivata esclusivamente nella zona di Citta’ del Capo.  In questa zona, e solo in questa, il piccolo arbusto trova un terreno adatto alla sua crescita : lungo le scarpate della catena montuosa di Cedarberg. Viene definito tè ma appartiene alla famiglia delle leguminose, si presenta come un cespuglio dalle fogli aghiformi di un verde intenso, e dai gambi sottili con piccoli fiori gialli. Il rooibos (pronunciati “royboss”) è estremamente ricco di sostanze nutrienti naturali. Le proprietà del tè di rooibos sono state scientificamente documentate in Giappone ed in Africa del sud. Gli studi indicano che il tè allevia l’insonnia, il nervosismo, la lieve depressione, gli spasmi dello stomaco (coliche comprese), la costipazione ed i sintomi allergici (persino quelli causati da febbre e da asma del fieno).

Contiene molte sostanze minerali, tra cui fosforo, ferro, vitamina C, magnesio che contribuisce a mantenere sano il sistema nervoso. Grazie alla
presenza di calcio, manganese e fluoruro rinforza  ossa e denti. L’ampio spettro di sostanze minerali presenti rendono questo infuso particolarmente indicato a chi pratica intensa attività sportiva; ha inoltre altre proprietà:

  • Ha effetto anti-spasmodico  – Grazie al alto suo contenuto di flavonoidi, il the Rooibos ha proprietà antispasmodiche ed è utilizzato nel trattamento delle coliche e crampi allo stomaco nei bambini in Sud Africa. Rooibos è mescolato con il latte materno o in associazione ad altre piante (baobab, altea) come bevanda contro le coliche dei bambini.
  • Riduce il carico tossico acido –  I metalli alcalini sono essenziali per il corpo, aiutano a bilanciare il livello di pH del corpo, che è naturalmente più acido. Ci sono quattro metalli alcalini, con forte concentrazione nel tè rooibos: il potassio è un elettrolito che aiuta a rafforzare le ossa e le figure in rilievo la contrazione dei muscoli, il sodio è importante per il bilanciamento del corpo acido / basico, il calcio è essenziale per la crescita delle ossa e dei denti sani e il magnesio che tiene benefici per il sistema nervoso, oltre a promuovere i denti forti e ossa. Nervo normale e funzioni muscolari dipendono anch’esse dalla magnesio.
  • Effetto Broncodilatatore  – Il the Rooibos è comunemente usato per il trattamento dei disturbi respiratori . La presenza di flavonoidi mette a disposizione specifici effetti broncodilatatori.
  • Anti Allergico – Il the Rooibos può aiutare ad affrontare le allergie, l’eczema e altri disturbi, mostrando una notevole riduzione dei sintomi come il prurito e i pizzicori. Rooibos contiene due bioflavonoidi chiamati rutina e quercetina che garantiscono eccezionali successi nell’alleviare il prurito agli occhi e il naso che cola manifestazione dell’allergie stagionali. Questi bioflavonoidi bloccano il rilascio di istamina, una sostanza chimica che l’organismo produce in risposta agli allergeni. Come gli antistaminici, ma la rutina e la quercetina a differenza delle pillole antistaminiche non provocano sonnolenza o bocca asciutta.
  • Proprietà anti-invecchiamento  – Gli antiossidanti del the Rooibos possono essere favorevoli nel prevenire le degenerazioni come l’invecchiamento cerebrale. Gli esperimenti hanno rivelato che il thè può impedire accumulo di prodotti di ossidazione dei lipidi in diverse regioni del cervello legate all’età.
  • I benefici cardiovascolari del tè rooibos. A motivo dei loro effetti sulla vasodilatazione e vasocostrizione, angiotensina I-enzima prodotta dalla conversione dell’angiotensina (ACE) e l’ossido nitrico (NO) sono usati per trattare condizioni quali l’ipertensione e l’insufficienza cardiaca. In uno studio, l’effetto del tè verde, tè nero e tè rooibos su ACE e NO è stata confrontata in volontari sani. Nessuno dei tre ha avuto un effetto marcato sulla concentrazione di NO, ma sia il tè verde e tè rooibos hanno inibito l’attività ACE, suggerendo che essi siano benefici nei disturbi cardiovascolari
  • Combatte l’Artrite  – Per l’alto contenuto di polifenoli, associata alle comuni terapie può mantenere alta la densità ossea, a causa della presenza di calcio, manganese e fluoro, quindi Rooibos aiuta a prevenire l’artrite .
  • Sconfigge l’insonnia  – Assumere una tazza di Rooibos al momento di andare a letto, assicura una buona dormita, in quanto non contiene caffeina, ed ha un effetto distensivo e rilassante sul sistema nervoso centrale.
  • Funziona da antivirale: recenti studi dermatologici hanno indicato il tè di Rooibos quale prezioso aiuto nella lotta contro le infezioni virali;

Non contenendo caffeina, teina o altre sostanze eccitanti, può essere consumato in ogni momento della giornata e da chiunque. Ha anche un effetto calmante sulla pelle: se applicato localmente allevia le irritazioni cutanee ed aiuta a combattere eczemiacne e macchie cutanee;aiuta a lenire arrossamenti agli occhi o anche in caso di stanchezza, è usato come pianta medicinale per i disturbi digestivi legati a problematiche dello stomaco e dell’intestino; presenta effetti depurativi a livello epatico e non irrita i reni; non contiene acido ossalico e quindi può essere assunto anche da chi soffre di calcoli; sono stati evidenziati effetti contro l’ipertensione; aiuta anche l’assorbimento di ferro per chi per esempio presenta delle anemie.

Ha un apporto calorico pari a zero, e l’infuso presenta colore ambrato, il gusto ricorda quello della nocciola; grazie al basso contenuto di tannino il suo sapore si rivela tenero, dolce anche senza aggiunta di dolcificanti, lievemente astringente, e anche se lasciato a lungo in infusione non
rilascia il retrogusto amaro tipico del tannino.

Nel caso in cui ci sentissimo appesantiti dopo un periodo particolare della nostra vita, questa bevanda ci può aiutare molto.

Per cogliere appieno i benefici del Rooibos si consiglia di non limitarsi a berlo una volta ogni tanto, ma di consumarlo in modo continuativo: la quantità ideale è di sei tazze al giorno. Secondo gli estimatori, questa bevanda infatti sarebbe non solo un rimedio contro gli eccessi alimentari, ma un vero e proprio toccasana.

Il melone contro la ritenzione idrica

Il melone fa parte della famiglia delle cucurbitacee delle zucchine, dei cetrioli e della zucca. Quello estivo è di due tipi: il melone retato, con la buccia ricoperta da un reticolo fittissimo color corda, che oltretutto ha lo scopo di preservare il frutto anche dopo la raccolta, mentre all’interno la polpa è giallo-arancione, molto dolce e aromatica; la varietà “Cantalupo” ha invece la scorza liscia e con venature di colore verde scuro, è più delicata rispetto alla “retata”, e con un profumo penetrante e una polpa gialla e molto gustosa.

Il melone è un frutto dal sapore dolce e gustoso e ottimo per le sue proprietà, anche se non è apprezzato da tutti per via del suo supposto carattere indigesto. In realtà, il problema esiste ma è molto spesso legato al fatto che il melone è ricco di acqua, e la presenza nello stomaco di tutto questo liquido può diluire eccessivamente i frutti gastrici, causando così l’indesiderato effetto collaterale di allungare i tempi della digestione. Per questo è meglio non considerarlo un frutto da fine pasto, ma consumarlo in alternativa a un pasto leggero o per intermezzo. Infatti, la ricchezza d’acqua è proprio la caratteristica principale di questo frutto e che lo rende un cibo adatto ai giorni più caldi dell’anno. Il melone estivo, poi, è anche ricco di vitamina A, come testimonia il colore arancione, dovuto per l’appunto alla presenza di betacarotene, la stessa sostanza che dà la tinta alle carote e che l’organismo trasforma in vitamina. E le calorie? Davvero poche: solo 33 per 100 grammi di polpa, grazie anche al fatto che i grassi sono praticamente inesistenti (100 grammi ne contengono circa lo 0,2%), e gli zuccheri sono in media 7,4 grammi per etto. La polpa del melone, oltre a essere lassativa (caratteristica che si può arginare condendola con sale e pepe), si può utilizzare anche come maschera idratante per il viso. L’ideale è comprare questo frutto maturo e profumato al punto giusto e consumarlo subito. Ma quando questo non è possibile, va riposto in frigorifero, dove si mantiene per 2-3 giorni, meglio se a una temperatura non eccessivamente bassa: sotto i 5 gradi infatti la polpa può rammollire e diventare indigesta. Per trasformare il melone in una merenda ipocalorica o in un minipasto da spiaggia, basta frullarne una fetta privata dei semi con un vasetto di yogurt parzialmente scremato (anche di soia), un cucchiaino di miele e un pizzico di cannella. Disseta, sazia, e drena la ritenzione idrica.

Forse non tutti sanno che il melone migliore è il maschio che si riconosce da un punto nero situato all’estremità opposta a quella del picciolo. Per quanto riguarda l’olfatto, qual è la strategia migliore da mettere in atto? Innanzitutto, vale la pena di ricordare che annusare il melone prima di metterlo nel carrello della spesa non è solo un gesto rituale: l’aroma è fondamentale per capire il grado di maturazione di questo frutto.

Salute: ecco i 7 cibi allunga-vita

Oramai si sa, la longevità non è solo un fattore genetico. Possiamo controllare molti dei fattori che contribuiscono alla qualità della nostra vita e in generale al nostro benessere, come una sana e corretta alimentazione e l’attività sportiva. Studi recenti dimostrano che una buona nutrizione può aiutarci addirittura ad allungare la nostra vita; l’Huffington Post ha selezionato sette cibi in grado di renderci più longevi:

 1 – I broccoli: I broccoli sono ricchi di antiossidanti e proteggono dai radicali liberi. Unico avvertimento: è preferibile mangiarli crudi, perché pare che cuocendoli perdano parte delle loro proprietà.

2 – I cereali: i cereali sono ricchi di antiossidanti, vitamine e fibre e sono perfetti per la prevenzione di malattie cardiovascolari, del colesterolo e del diabete.

3 – I frutti di bosco: Ricchi di antiossidanti e flavonoidi, anche i frutti di bosco sono ottimi per combattere i radicali liberi e migliorano l’elasticità dei vasi sanguigni e l’ossigenazione dei tessuti.

4 – Il cioccolato fondente: il cioccolato fondente contiene molti flavonoidi, noti per le loro proprietà antiossidanti, in più pare che i flavanoli del cacao possano anche modulare favorevolmente i livelli di citochine ed eicosanoidi coinvolti nei processi infiammatori, quindi, in parole povere, possono anche avere una funzione antinfiammatoria.

5 – I pomodori: i pomodori sono ricchi di licopene, che aiuta a prevenire alcuni tipi di cancro, come quello alla prostata, allo stomaco e ai polmoni.

6 – I ravanelli: i ravanelli contengono betaina che, secondo le ultime ricerche, avrebbe anche proprietà antinfiammtoria.

7 – Le noci: le noci sono una grande fonte di acido alfa lipoico che protegge dal colesterolo.

 

Il Sale, un grande amico per la nostra Salute

L’HALOTERAPIA. L’Haloterapia che si dovrebbe chiamare più correttamenteAloterapia è un termine che deriva sempre dal greco antico, ovvero dalle parole Alosche significa Sale e Therapeìa che significa terapia. Le proprietà del sale erano conosciute già nella Medicina Tradizionale Cinese e anche nella cultura mediterranea era considerato un elemento molto prezioso,utilizzato  peraltro come moneta di scambio, più prezioso dell’oro.

Nell’antichità al sale venivano riconosciute proprietà curative e per certi versi taumaturgiche. In Egitto, per esempio, era considerato un dono ‘ da re’ e nel Medioevo al sale venivano attribuite proprietà magiche come la  protezione dal male.

Alcuni detti e proverbi sono rimasti anche nel linguaggio moderno dei nostri giorni come alcuni atteggiamenti scaramantici tipo gettare il sale negli angoli delle stanze della casa, spargerlo davanti all’uscio domestico o buttarne un pugnetto dietro le spalle per scacciare le negatività. Le proprietà terapeutiche del sale però vengono elogiate e coniate col termine di Haloterapia solo nel 1843 ad opera del dottorFeliks Boczkowski, luminare polacco che mise per iscritto i suoi studi sulle proprietà del sale ed i dati di assenza di malattie polmonari dei minatori delle cave di salgemma .

Nei suoi scritti il medico attribuì gli effetti curativi delle miniere di sale proprio grazie alla presenza in esse di microelementi presenti nell’ambiente, la temperatura e l’umidità. Il dott. Boczkowski effettuava l’ haloterapia facendo respirare ai suoi pazienti i microelementi del sale. Si trattava di sale contenente più del novanta percento di salgemma, elemento molto diverso dal nostro sale da cucina.

COME AGISCE IL SALE PER LA NOSTRA SALUTE? Come agisce il sale per la nostra salute? Il sale ha effetti benefici sulle vie respiratorie grazie alle sue proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e mucolitiche;  sul sistema energetico renale secondo la Medicina Tradizionale Cinese, quindi in caso di freddo, lombi che dolgono, arti ghiacciati anche in piena estate, gonfiore alle gambe e molto altro. Qualche esempio concreto, se abbiamo delle gambe gonfie e stanche possiamo fare un bel bagno con del sale marino integrale grosso, due o tre cucchiai e magari l’aggiunta di due gocce di olio essenziale di menta peperita nel caso in cui lo facessimo al mattino. Resteremo immersi per circa venti o trenta minuti e se lo faremo almeno per due volte alla settimana, questo aiuterà il drenaggio delle nostre gambe e ridarà tono e vigore ai nostri muscoli. Nel caso in cui ci sentiamo molto stanchi o abbiamo preso del freddo e dell’umido come può capitare in questi giorni pazzerelli di aprile, fare un bell’impacco di sale grosso nella zona renale ci ridarà tono, voglia di agire e ci toglierà un po’ di umido stagnante dall’anima e dal corpo. Parola della Fede! Come possiamo farli in casa?

GLI IMPACCHI DI SALE CALDO. Gli impacchi di sale caldo sono semplici, veloci, efficaci ed ancora una volta ribadisco la parola Economici. Ecco come farli, prendete una padella antiaderente, un kg di sale grosso e scaldate il sale per cinque, otto minuti a fiamma alta mescolandolo ogni tanto.

Quando il sale sarà un po’ tostato lo verserete in una federa di cotone che diventerà una specie di cuscino da applicare nella zona lombare; consiglio quindi di metterlo in posizione stando a pancia in giù nel letto o sul divano. Se l’impacco risulta troppo caldo si può mettere uno strato ulteriore di cotone tra la pelle e la federa oppure si può mettere l’impacco stesso direttamente sotto la pianta del piede a contatto con la pelle.

Questo semplice gesto sarà di sollievo per tutte quelle persone che hanno difficoltà ad addormentarsi o che hanno gli arti sempre freddi o si sentono incredibilmente stanchi. Quindi, anche se non possiamo permetterci costosi trattamenti in qualche splendido resort, possiamo tranquillamente ritagliarci un piccolo angolo in casa nostra dove prenderci cura di noi con l’amico sale!

 

Rimedi Naturali contro le Zanzare

Purtroppo le zanzare sono arrivate e, come ogni anno, hanno una fame incontrollabile. Per combatterle esistono diversi rimedi naturali, alternative dei canonici spray non poco tossici.

A monte di tutto, però, come saprete, mai lasciare acqua che ristagna in pozzetti, sottovasi o recipienti, perchè è li che le zanze depongono i loro piccoli!

Per chi non dovesse avere in giardino unpipistrello, o qualche pianta odorosa come la catambra, consigliamo quindi i seguenti rimedi naturali, provateli e fateci sapere !

  • Aceto o limonemessi in un recipiente a fondo piatto
  • Gerani odorosi e piante di Citronella e di Lavanda
  • Olio di Neem o di Citronella su candeleo piattini dalla base larga, oppure zampironi e incensi a base di Neem (pianta insetticida indiana)
  • Mangiare aglio, peperoncino, lievito di birra, o cibi ricchi di vitamina C che danno al sudore un odore sgradito agli insetti, zanzare comprese
  • Olio di Andiroba, estratto dai semi del frutto della Carapa guaianensis
  • Mezza cipolla su un piatto con il centro rivolto verso l’alto e la superficie cosparsa di chiodi di garofano
  • Decotto di menta e basilico, filtrato e spruzzato sul corpo.

In bocca al lupo !

Se qualcuno testa questi rimedi, ci faccia sapere l’efficacia !

 

Idee di Riciclo Creativo – Riciclare Vecchie Riviste

riciclo riviste

Chi non ha a casa o in cantina dozzine di vecchie riviste, e che non trova mai il tempo di andare in discarica per disfarsene ? Con quello che pesano…

Non c’è problema, basta un po di ingegno, fantasia e tanta pazienza !

Questa splendida realizzazione, a cura di Urban Outfitters, è una dei molti modi creativi perriciclare le riviste. In questo caso è’ stato addobbato uno specchio tondo, attorno al quale sono state assiemate accuratamente le riviste.

Migliaia di pagine colorate vengono quindi arrotolate ed avvolte insieme per formare un bordo robusto per essere attaccato al telaio dello specchio. Il risultato è stupefacente. Potete acquistare la creazione sul sito Urban Outfitters, o tentare di creare lavostra cornice !

Vi mettete all’opera ?

Inviateci le foto delle vostre realizzazioni e le pubblicheremo sul nostro blog ! 🙂

 

Dolcificare senza zucchero, scopriamo la Stevia

pianta stevia

Sono moltissime le ricerche che si sono occupate degli effetti negativi che lo zucchero ha sul nostro organismo.

Ecco perché è bene limitarne l’uso in cucina o sostituirlo con altri tipi di dolcificanti non nocivi.

Perché lo zucchero può far male all’organismo? Lo zucchero semolato, chiamato anche saccarosio, è un prodotto industriale ottenuto dopo una complessa lavorazione che, non solo lo trasforma dal punto di vista della consistenza, ma anche nell’aspetto fisico e nutrizionale.

Lo zucchero bianco, infatti, viene chiamato anche zucchero raffinato, perchè nel suo processo industriale viene trasformato in granelli dal colore bianchissimo. Un colore per niente naturale, ottenuto con una serie di prodotti chimici.

Sia la lavorazione che le caratteristiche del prodotto ottenuto, fanno dello zucchero semolato un prodotto nemico della salute.

  • Perchè contiene una serie di tracce chimiche
  • perchè contiene molte calorie
  • perchè costringe il metabolismo a cedere elementi preziosi (come calcio e vitamine) per poterlo ‘digerire’
  • perchè si trasforma in grassi e tossine
  • perchè è in grado di attaccare i denti e le ossa,
  • perchè provoca effetti negativi sull’intestino, sul pancreas, sull’intero sistema metabolico (e in molti casi degenera in diabete)
  • perchè provoca dipendenza

La domanda è quindi: perchè continuare a consumare zucchero? In effetti non ci sarebbero motivi validi, ma finora, in commercio, le alternative allo zucchero, per la maggior parte sono rappresentate da edulcoranti sintetici, non meno criticabili e pericolosi per la salute.Gli unici sostituti apprezzabili dello zucchero semolato, dal punto di vista salutare, sono il miele, che però non tutti gradiscono, il fruttosio, lo zucchero integrale di canna, lo sciroppo d’acero e una serie di sciroppi o estratti naturali dalla barbabietola, dall’uva, dal mais, dal riso.

Ma esiste un’altra pianta che è un dolcificante naturale, ottima per la salute: la stevia. Una pianta finora quasi sconosciuta in Europa e di cui era vietato il commercio, si ritiene, solo per tutelare gli interessi delle grandi industrie dello zucchero.

La stevia della specie rebaudiana è una piantina originaria del Brasile e del Paraguay, con un potere dolcificante di circa 15 volte superiore allo zucchero, mentre l’estratto delle sue foglie dolcifica fino a 400 volte piu’ dello zucchero, il tutto a calorie zero.

Per la sua qualità, la stevia può essere considerata il miglior dolcificante naturale esistente, infatti

  • non altera i processi metabolici
  • non è tossica
  • non attacca nè ossa nè denti
  • non contiene elementi chimici
  • non fa ingrassare

La Stevia si può coltivare anche in casa, come una qualsiasi altra pianta e utilizzare le foglie per dolcificare.

 

Ylang Ylang, il fiore del sesso

Ylang Ylang è uno splendido albero di notevoli dimensioni, raggiunge infatti i 18 metri di altezza.

Il nome della pianta deriva dagli splendidi fiori che essa produce, infatti Ylang Ylang significa “il fiore dei fiori”.

Questi sono di colorazione gialla o bianca con sfumature verdi sui bordi e la forma a stella. Le proprietà dello Ylang-Ylang sono di varia natura, a partire da quella di propiziatore della sfera sessuale, infatti viene usato nei profumi e, secondo una antica usanza, sparso sul letto della prima notte di nozze come afrodisiaco.

L’olio essenziale si estrae dai fiori della pianta ed è di aiuto per la sfera emotiva in generale, intervenendo sia sugli stati d’animo positivi che su quelli negativi. Qualche goccia di olio essenziale di Ylang-Ylang è in grado di agire in veste di calmante in caso di stati di grande agitazione, stress, ansia, e di euforizzante quando al contrario si tende alla depressione o alla tristezza.

E per chi ha la vasca da bagno, inserendone alcune gocce i nervi si distendono. Dal momento che si tratta di un olio essenziale che propizia il rilassamento, anche il metodo del massaggio può dare buoni frutti, in quanto i principi attivi penetrano direttamente nella pelle. Per quanto riguarda invece la cura della pelle del viso, tutti i metodi sopraelencati vanno bene, ma più che il massaggio diretto sulla pelle si consiglia il ricorso a prodotti che contengono l’olio essenziale di Ylang-Ylang, così da minimizzare il rischio di una sensibilizzazione della pelle. Non dimentichiamo infatti che tutti gli oli essenziali possono risultare aggressivi al contatto diretto con il derma, sopratutto in aree delicate come il viso.

Se avete altri suggerimenti, rimedi che vi raccontavano le nostre nonne o soluzioni ecologiche per ogni tipo di occasione .. scriveteci  in questo spazio!

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