Il 26 giugno si celebra la “Giornata internazionale per le vittime di...

Il 26 giugno si celebra la “Giornata internazionale per le vittime di tortura”

0 388

La Convenzione contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti è stata adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1984 ed è entrata in vigore il 26 giugno 1987 .Nel gennaio 1989 è stata ratificata dall’Italia. Dal 26 giugno del 1997 è stata istituita dalle Nazioni Unite la Giornata internazionale a sostegno delle vittime della tortura, La Convenzione contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti.

Nonostante la Convenzione dell’ONU pratiche crudeli volte all’annientamento della persona e della personalità sono ancora diffuse in tutto il mondo e in Italia il reato di tortura non è ancora stato introdotto nel codice penale, malgrado la ratifica della convenzione risale ormai a oltre 20 anni fa.

Secondo i dati diffusi da Amnesty International nel Rapporto 2012 in 101 Paesi queste pratiche sono ancora presenti, soprattutto nei confronti di persone che hanno preso parte a manifestazioni antigovernative.

Per questo nella Giornata Internazionale per le vittime di tortura, Amnesty International Italia sollecita per il 23° anno l’introduzione del reato di tortura nel codice penale e annuncia una manifestazione nazionale a Roma il 6 ottobre. Per approfondimenti Giornata Internazionale per le vittime di tortura.

Come si legge in un articolo del blog “Le persone e la dignità” di Amnesty International e del Corriere della Sera  ”La Commissione Giustizia del Senato da alcuni mesi sta esaminando il disegno di legge che dovrebbe introdurre nel nostro ordinamento giudiziario la tortura come reato specifico. Nella stessa commissione è all’esame un altro disegno di legge per ratificare il protocollo “Opcat”, che prevede un meccanismo di monitoraggio interno e di prevenzione per i reati di tortura, attraverso la creazione di un Garante dei diritti dei detenuti. Articolo “Domani la giornata contro la tortura, praticata in 101 Paesi del mondo“.

Amnesty, inoltre, sottolinea come questa inadempienza è una delle principali cause della giustizia negata per le centinaia di vittime delle violazioni dei diritti umani commesse dalle forze di polizia durante il G8 di Genova del 2001, in particolare all’interno del centro di detenzione di Bolzaneto.

Leggi e firma anche tu l’appello in occasione di questa giornata Operazione trasparenza – Diritti umani e polizia in Italia

link vai al sito Web

Nessun commento

Lascia un commento