“IMMAGINI DA UN PASSATO REMOTO” AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI EBOLI

“IMMAGINI DA UN PASSATO REMOTO” AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI EBOLI

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Giovedì 17 ottobre, alle ore 10.30, presso il Museo Archeologico Nazionale di Eboli, sarà presentato al pubblico un programma di visita relativo ai periodi più antichi della storia (Neolitico, Eneolitico, Bronzo) documentata a Eboli e nel territorio: sono stati realizzati nuovi pannelli che presentano testi più snelli in italiano e in inglese, lungo il percorso di visita è stata installata – grazie al contributo del Campolongo Hospital di Eboli – una postazione multimediale, che permetterà la visione di filmati dedicati alla ricostruzione di importanti momenti della vita quotidiana delle popolazioni che tra Preistoria e Protostoria abitavano i nostri territori, già realizzati dalla Soprintendenza. 
All’incontro, presentato dal direttore del Museo, Giovanna Scarano, parteciperanno il sindaco di Eboli, Martino Melchionda, il dirigente scolastico del Liceo Classico e del Liceo Artistico di Eboli, Giovanni Giordano, e il dirigente del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Fiore Ricciardelli.

Nel corso dell’evento sarà possibile prendere parte ai laboratori didattici dedicati alla lavorazione della pietra e alla tessitura, a cura dell’Associazione Argonauta. Di recente, proprio con questa Associazione, che da diversi anni si occupa di attività didattiche legate al patrimonio culturale della Provincia di Salerno, la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta ha stipulato una convenzione per la realizzazione di un programma condiviso di iniziative educative che avranno luogo presso il Museo Archeologico di Eboli.

Uno stand della Centrale del Latte di Salerno, oltre ad offrire una degustazione dei propri prodotti, sottolineerà l’importanza del latte quale alimento essenziale fin dall’antichità.

L’intento principale è quello di rendere il Museo accessibile a un pubblico sempre più ampio e di far comprendere davvero che cosa si nasconde dietro gli oggetti esposti.

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