Lo sapevate che le scadenze distruggono la creatività?

Lo sapevate che le scadenze distruggono la creatività?

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Ammettiamolo: le scadenze ci ossessionano. Se siete, dunque, tra quanti si affannano dietro la data da rispettare, sappiate che proprio questa potrebbe sconvolgere la vostra creatività.

Lo sostiene Richard Boyatzis, professore emerito di comportamento organizzativo, psicologia e scienze cognitive presso la Case Western Reserve University. Una corsa contro il tempo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Ma diventa importante capire anche cosa succede nelle organizzazioni, nelle imprese e, soprattutto, nel cervello del singolo lavoratore quando si fissa una scadenza cui attenersi e il modo in cuimassimizzare i risultati.

Il professor Boyatzis, uno dei massimi esperti di intelligenza emotiva, spiega che quando le persone fissano un termine si focalizzano sugli obiettivi. Per la maggior parte delle persone, gli obiettivi hanno un effetto deleterio: diventano obblighi, il che significa che mettono in discussione il nostro sistema nervoso e la risposta allo stress. Insomma, ci poniamo sulla difensiva e diventiamo sterili di nuove idee e ci chiudiamo nei confronti delle altre persone.

Ciò accade, in primo luogo, perché il sistema degli obiettivi (Positive Task Network) coinvolto nella risoluzione dei problemi, al centro dell’attenzione, perde la capacità di prendere decisionie azioni di controllo. Questo elimina la modalità predefinita, ovvero quella relativa alla creatività, con l’apertura alle nuove idee e alle preoccupazioni etiche e morali. In altre parole, stabilire dei termini, se da un lato aiuta a concentrarsi sull’obiettivo, dall’altra comporta una chiusura agli altri e alle nuove idee.

La ricerca dimostra che, quando si impostano delle scadenze, si tende ad avere un aumento della pressione e dello stress, mentre si riduce il pensiero creativo e l’innovazione, nonché l’interesse per il lavoro. Quel che è certo, però, è che in qualsiasi organizzazione, sia essa una piccola o grande impresa, vi sono delle scadenze da rispettare.

Un suggerimento sul modo in cui gestire al meglio la pianificazione e la definizione degli obiettivi viene da uno studio eseguito dalla University of Illinois su circa 170 dipendenti e 10 supervisori in un’industria manifatturiera. In linea con gli studi precedenti, la ricerca ha dimostrato che, con l’aumento della pressione sui termini da rispettare, gli impiegati diventano meno creativi. Inoltre, si è riscontrato che, quando l’obiettivo è quello di sostenere i lavoratori nella ricerca dell’innovazione, questa relazione tra la responsabilità e la creatività si ridimensiona. Le scadenze, dunque, devono essere correlate non solo al tipo di operazione da eseguire, ma dovrebbero anche considerare le caratteristiche del lavoratore.

fonte :Federica Vitale

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