Proposte dal Junior Summit 2015 ai leader del G7

Proposte dal Junior Summit 2015 ai leader del G7

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Si è concluso il 14 maggio a Berlino il Junior 7 Youth Summit (J7) 2015.
I 54 partecipanti, tutti ragazzi e ragazze tra i 14 e i 18 anni provenienti dagli Stati membri del G7 e da altri 12 paesi dell’UE ed extra-europei, hanno presentato le loro richieste ai leader del G7, che il 7 e 8 giugno prossimi si riuniranno a Elmau, in Baviera.
Nel corso del Junior Summit, oltre ai quattro temi che saranno all’ordine del giorno dei Capi di Stato e di governo del prossimo G7 (“Proteggere il nostro pianeta”, “Costruire un futuro sano per tutti”, “Empowerment delle donne e delle ragazze” e “Economia equa”) G7, i delegati hanno analizzato anche un quinto argomento, dedicato alla partecipazione giovanile (“Agire ora: coinvolgere i ragazzi”)
Nel loro documento finale i giovani propongono tre categorie di azioni da intraprendere: misure per attivare o migliorare il coinvolgimento dei giovani nei Paesi in via di sviluppo; misure per migliorare il coinvolgimento dei giovani nei Paesi industrializzati; un’iniziativa mondiale di comunicazione (via Twitter, YouTube, Facebook) a cui tutti i bambini e i giovani possano partecipare.
Il Junior Summit ha avuto come protagonisti 6 giovani delegati per ciascuno degli Stati del G7 (Germania, Francia, Regno Unito, Canada, Italia, Giappone e USA), e rappresentanti di altri 6 Stati membri dell’Unione Europea (Finlandia, Grecia, Irlanda, Polonia, Portogallo e Slovenia) e di 6 Paesi in via di sviluppo (Etiopia, Repubblica Dominicana, Liberia, Zambia, Senegal e Sudafrica).

fonte eurodesk for unicef.it

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