Sui lidi del Cilento tornano le Librerie da Spiaggia

Sui lidi del Cilento tornano le Librerie da Spiaggia

0 87
Anche per quest’anno gli amanti della lettura non dovranno preoccuparsi di quale libro portare con sé sotto l’ombrellone. Romanzi, saggi, libri gialli o horror saranno disponibili direttamente sui lidi grazie a «Librerie da spiaggia», l’iniziativa lanciata da Legambiente Campania che prevede la sistemazione negli stabilimenti balneari di librerie stilizzate dove, turisti e non, possono gratuitamente e anonimamente prelevare un testo, leggerlo in spiaggia e poi riporlo nuovamente sugli scaffali prima di andar via.

L’idea è nata a Castellabate in via sperimentale nel 2012 ma il successo è stato così grande che in poco tempo si è diffuso a dismisura coinvolgendo al suo primo anno di vita una ventina di strutture balneari. Lo scorso anno il numero è raddoppiato, mentre per il 2014 si è già giunti a cento strutture aderenti. L’obiettivo ora è arrivare a quota duecento in tutta Italia tra stabilimenti balneari, lidi, chalet, alberghi ed altre strutture ricettive. Del progetto per l’estate 2014 si è parlato a Roma, in occasione della presentazione della nuova guida blu di Legambiente. Pasquale Colella, referente dell’iniziativa, ha svelato che la sperimentazione partita sul litorale campano va ormai diffondendosi anche sulle spiagge dell’Emilia Romagna, della Toscana e della Sicilia, ma non mancano richieste da altre località. Quest’anno, infatti, grazie anche alla collaborazione della Fiba Esercenti, il progetto verrà promosso in tutti gli stabilimenti iscritti al sindacato balneari. Come sempre, però, torneranno ad essere i comuni cilentani i capofila dell’iniziativa. Ai pionieri Castellabate, Pollica e Montecorice, si sono già aggiunti diversi lidi di Agropoli, Palinuro, Marina di Camerota, Pisciotta, Capaccio Paestum, Sapri, Ascea e Casal Velino. A nord del fiume Sele risultano iscritti al progetto gli stabilimenti di Eboli, Battipaglia ed Amalfi. Nel napoletano, invece, figura nell’elenco delle adesioni Pozzuoli. Obiettivo primario del progetto di Legambiente è quello di promuovere la lettura utilizzando i cosiddetti libri «dormienti» nelle case degli italiani, quei testi riposti sugli scaffali delle librerie e spesso inutilizzati. Ogni famiglia potrà mettere a disposizione dei bagnanti i propri volumi contribuendo a far crescere la rete, che oggi conta circa trentaduemila libri donati dai privati. «Librerie da spiaggia» rientra in un progetto che si basa esclusivamente sul volontariato, l’adesione richiede soltanto il versamento delle spese vive e il rispetto di alcune importanti peculiarità: le librerie si auto gestiscono, non esistono bibliotecari e ciascuno può usufruire gratuitamente ed anonimamente dei volumi; è necessario che il progetto non si riduca ad una iniziativa «flash» ma abbia una durata almeno decennale. «Librerie da spiaggia» è soltanto uno dei progetti di Legambiente Campania finalizzato alla diffusione della lettura. Ad esso si affianca «Libri in soccorso», un’idea che vuole rendere meno pesante la degenza dei malati nelle strutture ospedaliere. In questo caso sono i ragazzi delle scuole elemantari e medie che volontariamente donano dei libri per arricchire le biblioteche create nei reparti pediatrici e di cardiologia degli ospedali. In poco più di un anno sono già ventuno le librerie sorte.

Via InfoCilento

Nessun commento

Lascia un commento